5 date da ricordare nella storia della Rotonda di San Lorenzo: MCG racconta 1000 anni di storia con la rubrica Mantovagando di Giacomo Cecchin

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La Rotonda di San Lorenzo è la chiesa più amata dai Mantovani e la più frequentata dai turisti. E’ una chiesa (non un battistero) con una storia millenaria che offre tantissimi spunti per raccontare le vicende e i personaggi che hanno calcato le vie e le piazze di Mantova: da Matilde di Canossa a suo padre, dal duca Guglielmo a Charles Dickens per finire con Padre Celestino Battaglia che pochi conoscono ma che è fondamentale per capire come oggi possiamo ancora godere della Rotonda. Io vi propongo le mie 5 date fondamentali nella storia della Rotonda di San Lorenzo come le trovate sulla pagina Mantovagando dell’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero). Continua a leggere

Il primo ciak di Mantova Segreta – un nuovo frammento e tre curiosità

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Oggi voglio raccontarvi il primo ciak di Mantova Segreta in un giorno di luglio del 2018.
Siamo partiti dalla sede di Telemantova al Boma insieme all’operatore Ivano Bottura: una strana coppia fatta da un professionista (lui) e un dilettante (io).
Dovevamo girare la puntata di prova di Mantova Segreta e avevo scelto come tema quello dei ponti sul Rio.
Siamo arrivati vicino al Rifugio a Belfiore, abbiamo parcheggiato e poi siamo andati fino all’imbocco del Rio sul Lago Superiore e ci siamo buttati.
Vi regalo tre curiosità ma prima guardate la prima ripresa in assoluto della grande avventura di Mantova Segreta (nel prossimo frammento invece vi regalerò l’ultimo ciak della trasmissione).

La prima curiosità è che abbiamo preso la multa perché non ci siamo accorti di aver parcheggiato in un posto vietato: è stata la prima voce di spesa della trasmissione.
La seconda curiosità è che è stata la puntata più lunga da girare perché, non avendo ancora i tempi per girare, siamo dovuti uscire altre due volte per integrare le immagini utilizzando anche foto d’epoca e voce fuori campo.
La terza curiosità è che la prima puntata ad essere girata (quella sui Ponti del Rio) è stata la terza ad andare in onda perché è stata ritenuta più frizzante quella sui Passaggi Segreti Urbani.

Qui di seguito trovate gli altri frammenti di Mantova Segreta pubblicati sino ad ora

7. Una birra per Matilde
6. A tu per tu con Virgilio
5. Il sottopalco del Teatro Sociale
4. Il campanile imprigionato
3. Una finestra sulla cupola di Sant’Andrea
2. Il campanile della Cattedrale di Mantova
1. La Specola dei Gesuiti

A questo link trovate la playlist dei frammenti di Mantova Segreta.

Qui invece potete vedere tutte le puntate andate in onda nella stagione 20018-2019.

Giacomo Cecchin

il libro più interessante per scoprire Mantova? lo stradario di Gilberto Scuderi ed Enrico Grazioli!

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E’ come se dicessi che la rubrica telefonica (che non c’è più se non on-line) è più interessante di un romanzo!
Oppure che lo stradario del titolo (che si è trasferito sui navigatori e su Google) è più stimolante di una guida del TCI.
Sembra un paradosso eppure forse per capire Mantova e lasciarsi stimolare ad approfondire ancora di più non c’è niente di meglio che questo libro di Gilberto Scuderi che raccoglie informazioni sui quartieri, sulla struttura urbanistica della città e racconta di come siano cambiati i nomi delle vie.
Provate a sfogliarlo (per chi non ce l’ha in casa lo trova in biblioteca): si va da Via Accademia a Vicolo Zappetto e ovviamente andrebbe aggiornato visto che è stato chiuso al dicembre del 1983.
Ad esempio manca Via Maria Bellonci che, morta nel 1986, non poteva avere una via a lei dedicata. Continua a leggere

Una birra per Matilde di Canossa – il nuovo frammento di Mantova Segreta

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A volte le grandi storie si trovano anche sugli scaffali del supermercato: basta avere la lista giusta e sapere dove cercare (in questo caso io l’ho trovata al Teatro delle Birre di Mantova, un pub da frequentare).
E’ il caso di una birra trappista legata a Matilde di Canossa.
Stiamo parlando dell’Orval che ha un’etichetta molto particolare: all’interno di una losanga si vede un pesce con un anello in bocca. Ebbene quell’anello è la fede nuziale di Matilde di Canossa.
Ma cosa c’entra Matilde con una birra?
Dove si trova Orval?
E perché il pesce ha un anello in bocca?
Proviamo a rispondere a queste domande raccontandovi una storia del nord dal titolo “Una birra per Matilde di Canossa” in questo frammento di Mantova Segreta.

Assaggiate l’Orval è davvero una birra trappista molto buona.
Devo ringraziare il Teatro delle Birre per la disponibilità e vi segnalo alcuni siti per approfondire.
– Il sito ufficiale dell’Abbazia di Orval – https://www.orval.be/fr/
La leggenda di Matilde di Canossa dal sito di Orval
Le Birre trappiste su wikipedia
l’Associazione delle Abbazie trappiste

Qui di seguito trovate gli altri frammenti di Mantova Segreta pubblicati sino ad ora
6. A tu per tu con Virgilio
5. Il sottopalco del Teatro Sociale
4. Il campanile imprigionato
3. Una finestra sulla cupola di Sant’Andrea
2. Il campanile della Cattedrale di Mantova
1. La Specola dei Gesuiti

A questo link trovate la playlist dei frammenti di Mantova Segreta.

Qui invece potete vedere tutte le puntate andate in onda nella stagione 20018-2019.

Giacomo Cecchin

Napoleone aveva dei numeri…era nato il 15.8.1769!

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Tutti abbiamo dei numeri, sarà la vita a dirci se li abbiamo sfruttati a pieno.
Da questo presupposto abbiamo deciso di provare a “giocare” con i numeri di Napoleone Bonaparte e di vedere se, il grande corso, aveva rispettato quello che la numerologia gli prometteva.
Ne ho parlato con Alessio Caramaschi, imprenditore, formatore, attore e appassionato di numerologia e abbiamo provato a mettere in relazione la data di nascita di Napoleone con quello che i numeri raccontano di lui e con quello che è successo nella sua vita. Il risultato lo trovate qui di seguito

La numerologia ha origini antiche e potete trovare alcune indicazioni a questa pagina di wikipedia.

Di Napoleone ho già parlato altre volte su questo blog:
– Oggi nasceva Napoleone: un compleanno di 250 anni
– Oggi 5 maggio, nel 1821 moriva Napoleone: quest’anno sono 250 anni dalla nascita il 15 agosto 1769
– Chi ha davvero vinto a Waterloo? un successo tra marketing e Napoleone
– Napoleone e i furti d’arte: a volte ritornano, a Mantova no! Una mostra alle Scuderie del Quirinale
– Gli ultimi anni di Napoleone: stimoli per gli imprenditori di oggi
– Un telegrafo al servizio di Napoleone tra Mantova e Parigi
– Mantova2016: 5 escursioni fuori porta da non perdere tra Napoleone, Vespasiano Gonzaga e la Croce Rossa

Giacomo Cecchin

5 Gonzaga senza il numero due: Luigi, Guido, Gianfrancesco, Guglielmo e Ferdinando

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Se guardiamo ai nomi dei Gonzaga della linea principale che sono diventati capitani del popolo, marchesi o duchi possiamo osservare che ci sono alcuni nomi che si ripetono* mentre altri vengono utilizzati solo una volta. Ce ne sono cinque che ritroviamo senza il numero due al fianco. Spesso sono dati ai secondogeniti (Guglielmo e Ferdinando) che non avrebbero dovuto prendere il potere e in altri casi invece semplicemente non si ripetono se non in rami collaterali della famiglia (Luigi, Gianfrancesco e Guido).
Eccovi allora i 5 Gonzaga che non ebbero un numero due con alcune informazioni sulla loro vita e sul ruolo nella storia della famiglia. Continua a leggere

A tu per tu con Virgilio – il nuovo frammento di Mantova Segreta

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E’ lì almeno dal 1227 che osserva chi passa in piazza Broletto.
Sto parlando della statua del Virgilio in cattedra che familiarmente i mantovani chiamano “la vecia”.
Neanche il terremoto le ha tolto il sorriso e sicuramente l’hanno vista sia Dante che Petrarca. La cosa più incredibile però sono i dettagli che puoi cogliere solo se ci arrivi davvero vicino.
E’ un’esperienza che potete fare con noi in questo frammento di Mantova Segreta.

Virgilio è un nume tutelare per Mantova ed è un itinerario da non perdere quello di giare per la città a caccia delle statue o dei busti che lo rappresentano.

Qui di seguito trovate gli altri frammenti di Mantova Segreta pubblicati sino ad ora
5. Il sottopalco del Teatro Sociale
4. Il campanile imprigionato
3. Una finestra sulla cupola di Sant’Andrea
2. Il campanile della Cattedrale di Mantova
1. La Specola dei Gesuiti

A questo link trovate la playlist dei frammenti di Mantova Segreta.

Qui invece potete vedere tutte le puntate andate in onda nella stagione 20018-2019.

Giacomo Cecchin

A Curtatone e Montanara morì l’ideale del Risorgimento popolare: oggi 29 maggio 1848

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Ho scritto volutamente un titolo lungo e forse poco interessante per i più.
Eppure dovrebbe far venire voglia di capire meglio cosa è successo a Curtatone e Montanara il lunedì 29 maggio del 1848 (e oggi è l’anniversario anche se cade di venerdì).
Io ne ho parlato proprio oggi con lo storico Marco Scardigli e i 10 minuti sono diventati un po’ di più perché l’argomento è appassionante. Non ci credete?
Provate ad ascoltarlo: il Risorgimento, per voi, non sarà più come prima.

Ho già parlato di Risorgimento su questo blog in altre occasioni. Le trovate di seguito.
– Quando il Mincio mormorava: una splendida serata risorgimentale
– Ricordati del generale Govone: un bellissimo libro risorgimentale
– Il viaggiatore di battaglie di Marco Scardigli: per un turismo tra storia, storie e coraggio
– Il Mincio mormorava: un fiume e tre guerre per l’Unità d’Italia
– Due vini e tre battaglie: perché il Lugana é meglio del Custoza

Giacomo Cecchin

Sotto il palcoscenico al Teatro Sociale – il nuovo frammento di Mantova Segreta

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Quando pensi al posto migliore in un teatro: molti pensano alla platea, qualcuno ai palchi e forse solo io penso al sottopalco. A Mantova questa esperienza la puoi fare solo al Teatro Sociale e la parte più interessante è che entri da una piccola porta che sembra quella di un magazzino.
Sotto il palcoscenico si svolgeva il vero dietro le quinte degli spettacoli con tutte le macchine teatrali per gli effetti scenici oppure con i fantasmi degli attori passati. Non tutti sanno dove si entra e non tutti lo potranno fare ma vi ci porto io con Mantova Segreta.

Il Teatro d’opera è una macchina straordinaria e ha ancora luoghi che non si usano più ma che un tempo erano il posto migliore per vedere lo spettacolo, ad esempio la buca del suggeritore.
Oggi che tutti usano gli auricolari o i gobbi proiettati questo ruolo non esiste praticamente più. Eppure quanta importanza aveva il suggeritore, che spesso conosceva meglio le parti di tutti gli artisti.

Qui di seguito trovate gli altri frammenti di Mantova Segreta pubblicati sino ad ora
4. Il campanile imprigionato
3. Una finestra sulla cupola di Sant’Andrea
2. Il campanile della Cattedrale di Mantova
1. La Specola dei Gesuiti

Qui invece potete vedere tutte le puntate andate in onda nella stagione 20018-2019.

Giacomo Cecchin

Una lettera annuncia a Isabella d’Este la morte di Raffaello: ne parliamo con Luisa Tamassia, direttore dell’Archivio di Stato

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Oggi la notizia della morte di Raffaello sarebbe in prima pagina.
Ma nel 1520 l’unico modo era essere a Roma il 6 aprile oppure avere qualcuno che te lo potesse raccontare. A Isabella d’Este lo racconta Pandolfo Pico della Mirandola in una lettera.
Ne parliamo con Luisa Onesta Tamassia, direttore dell’Archivio di Stato di Mantova, che ce la fa vedere e ce ne racconta alcuni particolari.

Qui potete trovare invece un altro articolo sul cinquecentenario della morte di Raffaello.
Oggi 6 aprile 1520 a Roma moriva Raffaello Sanzio

Giacomo Cecchin