San Gregorio Nazianzeno è uno dei due santi sepolti nella Basilica di Sant’Andrea e in particolare nella Cappella Boschetti o Cappella dei Sacri Vasi (la terza cappella grande sulla destra della navata per chi guarda l’altare). L’altro santo è invece San Longino.
Oggi 2 gennaio si festeggia proprio San Gregorio insieme a San Basilio. Si tratta di un santo orientale, veneratissimo dalla chiesa ortodossa e un po’ dimenticato da noi, anche se fu il maestro di San Girolamo (qui trovate un approfondimento di Papa Benedetto XVI). Inoltre le sue reliquie furono oggetto di grande venerazione e la dimostrazione è data anche dal dono di una parte delle reliquie che il papa Giovanni Paolo II fece al Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I (qui trovate la documentazione dal sito del Vaticano).
La tradizione che vuole le sue reliquie a Mantova è molto antica e, seppur appaia strano che un santo orientale sia arrivato in città non possiamo non ricordare un altro santo che veniva dall’est e che troviamo spostandoci a San Benedetto in Polirone.
Si tratta di San Simeone che arrivò al monastero benedettino fondato dai Canossa e lì morì il 26 luglio 1016 in odore di santità. Fu proprio Tedaldo di Canossa a chiedere al papa che Simeone fosse canonizzato e così avvenne. Da quel momento San Benedetto in Polirone divenne importante luogo di pellegrinaggio e iniziò la fortuna di un monastero che fu chiamato la Cluny italiana. Il santo è sepolto nella prima cappella a sinistra e viene festeggiato il 26 luglio (per approfondire).
Ho scritto su questo blog altri post in materia di santi a Mantova:
Dove trovare i corpi di alcuni santi (o almeno una parte) a Mantova e provincia
5 santi da festeggiare a Mantova tra porcellini, mantelli e martirii
Sull’importanza delle reliquie e sulle storie a loro legate questo blog dedicherà molti approfondimenti in questo 2018.
Per cominciare un suggerimento bibliografico:
La bottega delle reliquie – viaggio tra i corpi sacri del mondo – Peter Manseau – Fazi 2012