Spesso noi mantovani ci dimentichiamo che le guerre del Risorgimento furono combattute tutte tra il Garda e il fiume Po sulle rive del Mincio. Nomi come Goito, Curtatone e Montanara, Monzambano li si trova ricordati nelle vie di tutte le città d’Italia, senza dimenticare che Solferino non è solo una stazione della metropolitana parigina ma anche uno dei nomi scritti sotto a Parigi sotto l’Arco di Trionfo come vittoria dell’esercito francese.
Ma non si ricordano solo le vittorie e allora perchè non pensare a Custoza dove abbiamo perso ben due volte: nel 1848 e nel 1866. Oggi su quelle strade corrono i cicloturisti provenienti da tutta Europa, spesso senza sapere niente della battaglie e scambiando gli ossari per semplici edifici marca cima.
E voi? Conoscete tutto delle tre guerre di indipendenza? Sapete che Mantova diventerà italiana solo nel 1866 con tutto il Veneto? Vi ricordate come mai abbiamo dovuto aspettare il 20 settembre (altro nome diffusissimo di via) del 1870 per conquistare Roma*?
Se volete saperne di più vi invito a fare due cose:
1. Ascoltare le tre splendide lezioni di Alessandro Barbero sulle guerre di indipendenza dal sito del Festival della mente di Sarzana.
I guerra di indipendenza
II guerra di indipendenza
III guerra di indipendenza
2. Leggere questo post dal blog sul perchè il Lugana è meglio del Custoza.

Buon Risorgimento a tutti.
Giacomo Cecchin

* Proprio a proposito della presa di Roma il cancelliere di ferro Otto von Bismarck avrebbe detto al principe ereditario Umberto, “Voi italiani siete il popolo delle tre S: con Solferino avete preso la Lombardia, con Sadowa avete preso il Veneto, con Sedan avete preso Roma. E nessuna delle tre S è stata opera vostra”.

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