orlando_furiosoIn questo 2016 denso di anniversari cadono anche i 500 anni della prima pubblicazione (22 aprile 1516) del poema in ottave di messer Lodovico Ariosto, l’Orlando Furioso. Un’opera e un autore legatissimi a Mantova e in particolare a Isabella d’Este che ascolta in anteprima alcuni dei canti del poema dalla viva voce di Lodovico Ariosto, cortigiano al servizio di suo padre a Ferrara.
L’anniversario viene celebrato da un bell’articolo sul Domenicale del Sole24ore (domenica 3 aprile 2016) a firma di Lina Bolzoni.
In particolare si cita una lettera di Ippolito Calandra che il 5 maggio del 1516 scrive a Federico Gonzaga che è arrivato da pochi giorni a Mantova Lodovico Ariosto e ha portato con sè una cassa di libri, “li quali lui a composto sopra a Orlando” (ne ha regalati alcuni mentre “li altri lui li vole fare vendere”).73.52
Ecco un frammento della lettera:
Non eri l’altro in questa terra mess. Ludovico Ariosto, gentilhomo ferrarese, quale à portato una capsa di libri la quale à composto sopra Orlando, ch’è quasi tanto volume come l’Innamoramento di Orlando, et lui l’à intitulato l’Orlando furioso, quale è un bello libro, più bello che l’Innamoramento di Orlando. Lui ne ha donato uno all’Ill.mo S.v.ro patre et uno a madama v.ra matre et uno al R.mo Cardinale; li altri li vole fare vendere”.
Bellissima storia da approfondire questa in materia di “selfpublishing” (o autopubblicazione diremmo oggi) e di autopromozione. Ma bellissima storia anche per i poeti, i commedianti e gli avventurieri che frequentano Mantova o le sono legati in questi secoli del Furioso: Matteo Maria Boiardo, Lodovico Ariosto, Torquato Tasso (ma il padre Bernardo è podestà a Ostiglia e viene inizialmente sepolto a Mantova in S.Egidio), Giambattista Marino e Giambattista Basile.
Orlando_furioso_73.57Da ricordare lo splendido incipit dell’Orlando Furioso:
“Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori,
le cortesie, l’audaci imprese io canto…”
Questo è quello definitivo ma a dimostrazione del fatto che la letteratura è fatta di scritture e riscritture eccovi quello della prima edizione del 1516:
“Di donne e cavalier li antiqui amori,
le cortesie, le audaci imprese io canto…”

A questo link invece un bell’articolo sull’Orlando Furioso tratto dal Post sulla storia di come Ariosto lo scrisse, lo promosse, di quante copie stampò e come riuscì a venderle.

Le tavole sono di Pino Zac.

 

 

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