Qualche domanda (e risposta) sul Palazzo Ducale di Mantova

Quest’anno Mantovastoria dedicherà alcuni post a domande, curiosità o storie relative a Palazzo ducale e Palazzo Te. Visto che oggi si entra gratis nella reggia gonzaghesca partiamo proprio da qui. Eccovi allora alcune domande (con risposta) su Palazzo ducale. Continua a leggere

Annunci

I Re Magi: il viaggio delle reliquie tra doni, spostamenti e furti

E’ strano che ancora oggi le reliquie siano spesso al centro di discussioni e polemiche che riguardano soprattutto la loro autenticità (e lo sanno bene i mantovani ai quali spesso si chiede se sia stato analizzato il contenuto dei Sacri Vasi) ma è ancora più strano che ci sia ancora chi rubi le reliquie anche se per motivi diversi dal passato.
Se pensiamo a due furti recenti come quello delle reliquie di San Giovanni Bosco o di Sant’Antonio da Padova l’obiettivo era quello di ottenere un riscatto in denaro.
Nel Medioevo invece il furto di reliquie avveniva soprattutto per acquisire protezione e potere, ma soprattutto anche per garantire prestigio alla città, alla cattedrale, al monastero. Continua a leggere

Il potere delle liste: 10 classici + 1 che possono ancora cambiare il mondo

Tag

, , ,

A volte hai dei dubbi sulle liste e sugli elenchi: li trovi molto americani e spesso banali. In realtà io ritengo che siano come delle lenti che ti consentano di vedere i particolari stimolando la voglia di approfondire e cercare collegamenti (da qui nasce il gioco delle cinquine su Mantova e sui Mantovani).
Per questo non ho potuto fare a meno di prendere in prestito in biblioteca il libro dal titolo Come non letto di Alessandro Zaccuri (editore Ponte alle Grazie)*. Soprattutto per il sottotitolo: 10 classici + 1 che possono ancora cambiare il mondo.
Ebbene un gran bel libro che non solo racconta senza svelare troppo ma lo fa come se questi libri uno non li avesse mai letti. Lo fa così bene che vien voglia di leggerli e soprattutto (forse questo è il valore più grande) ti fa venir voglia di rileggere anche quelli che hai già letto.

Continua a leggere

Tre stanze vista Paradiso: tra Mantegna, Correggio e Parmigianino

Domenica prossima ci sarà ancora l’occasione per visitare gratuitamente Palazzo ducale e in particolare la Camera degli Sposi dipinta da Andrea Mantegna. E’ uno dei capolavori del Rinascimento italiano ed è una fortuna che sia ancora integra viste le sciagure che hanno colpito altri affreschi mantegneschi (basti pensare al bombardamento che ha colpito la cappella Ovetari agli Eremitani di Padova o la distruzione della cappella affrescata da Mantegna nei Palazzi vaticani ad opera del papa Pio VII per far posto al suo museo archeologico).
Ma oggi vorrei invitarvi ad un itinerario in tre luoghi diversi, in tre stanze che offrono davvero una vista paradisiaca e sono in qualche modo legate tra loro e a Mantova. Continua a leggere

E nel 2018 cosa si ricorderà? Spunti per far bella figura nelle conversazioni

Tag

, , ,

All’inizio del nuovo anno parte il gioco (soprattutto in Italia) delle celebrazioni di anniversari e altre ricorrenze. Non si può dimenticare la fine della Prima Guerra Mondiale o il Sessantotto (di cui si aspetta la celebrazione da almeno 50 anni). Ma ci sono anche anniversari meno eclatanti ma molto importanti per alcuni paesi come ad esempio i 450 anni dalla nascita di San Luigi Gonzaga. Ecco un elenco sintetico e sicuramente non completo da utilizzare per far bella figura nelle conversazioni. Ad esempio: “Come? non ricordi i 950 anni dalla morte di Nerone?” cui fa seguito la risposta “Come passa il tempo…”.
Buon divertimento.

68 – Muore Nerone (9 giugno) sostituito da Galba

118 – Adriano vara un grandissimo condono fiscale

768 – Muore Pipino il Breve (24 settembre)

1118
 – Nasce Tommaso Becket (21 settembre) futuro martire e santo (29 dicembre 1170)

1168 – viene fondata Alessandria in Piemonte e nasce a Mantova il futuro beato Giovanni Bono

1268 – muore Corradino di Svevia, decapitato a Napoli l’ultimo degli Hohenstaufen

1318 – muore Guido Corradi (il papà di Luigi Gonzaga, capostipite della dinastia gonzaghesca)

1418 – Filippo Brunelleschi vince il bando di concorso per la cupola di Santa Maria del Fiore.

1518 – Tiziano dipinge l’Assunta.

1568 – il 9 marzo nasce Luigi Gonzaga, futuro gesuita e santo

1618 – scoppia la Guerra dei trent’anni

1668 – il 23 giugno nasce Giambattista Vico

1718 – il 22 novembre muore il pirata Barbanera ma soprattutto a Mantova arriva Antonio Vivaldi come musico di cappella di Filippo d’Assia Darmstadt (e probabilmente vi compone le 4 Stagioni – su suggerimento di Nicola Zanella che ringrazio)

1768 – il 19 aprile muore Canaletto mentre il 4 settembre nasce François-René de Chateaubriand

1818 – dichiarazione di indipendenza del Cile e nascita di Emily Bronte

1868 – il 13 novembre muore Gioachino Rossini

1918 – finisce la Prima Guerra Mondiale. Per l’Italia battaglia di Vittorio Veneto 24 ottobre. Fine della guerra: 4 novembre per il fronte italiano, 11 novembre per quello franco-tedesco. Nasce Nelson Mandela.

1968 – basta dire l’anno (vietato vietare). Vengono uccisi Martin Luther King e Robert Kennedy. Esce nei cinema 2001 Odissea nello spazio.

Gregorio di Nazianzio detto il Teologo: oggi la festa del santo sepolto a Mantova

San Gregorio Nazianzeno è uno dei due santi sepolti nella Basilica di Sant’Andrea e in particolare nella Cappella Boschetti o Cappella dei Sacri Vasi (la terza cappella grande sulla destra della navata per chi guarda l’altare). L’altro santo è invece San Longino.
Oggi 2 gennaio si festeggia proprio San Gregorio insieme a San Basilio. Si tratta di un santo orientale, veneratissimo dalla chiesa ortodossa e un po’ dimenticato da noi, anche se fu il maestro di San Girolamo (qui trovate un approfondimento di Papa Benedetto XVI). Continua a leggere

Radetzky a Capodanno e poi musica tutto l’anno

A ogni Capodanno per i concerti italiani che inaugurano il nuovo anno di regola scatta la polemica sulla chiusura con la Marcia di Radetzky (in analogia a quanto accade a Vienna al Musikverein, ma là si sa che Sacher, Strauss e Maresciallo vanno a braccetto).
In effetti chiudere un concerto beneaugurale con una marcetta al rappresentante più reazionario del Lombardo Veneto austriaco e all’acerrimo nemico dell’Unità d’Italia potrebbe apparire leggermente fuori luogo. Continua a leggere

Una mappa per il 2018: buon anno

“Jachin-Boaz commerciava in mappe. Comprava e vendeva mappe e certe per usi speciali le disegnava lui stesso o le faceva disegnare da altri. Vendeva mappe di città e di pianure, altre le faceva su ordinazione. A un giovanotto poteva vendere una mappa che indicava dove fosse reperibile una certa ragazza nelle varie ore del giorno. Vendeva mappe per mariti e mappe per mogli. Ai poeti vendeva mappe che mostravano dove certi poeti avevano avuto potenti e illuminanti ispirazioni. Vendeva mappe per scavare pozzi. Vendeva mappe di visioni-e-miracoli agli asceti, mappe di malattie-e-incidenti ai medici, mappe di denaro-e-gioielli ai ladri, e mappe di ladri alla  polizia” Russell Hoban*

Nell’ultimo giorno dell’anno condivido con chi segue il blog questa citazione trovata per caso.
Forse quello che servirebbe è davvero una mappa e allora sarebbe bello incontrare Jachin-Boaz e acquistare quella che ti dice dove sono le persone che non ci sono più e che ti mancano immensamente.
Ma poi capisci che le mappe te le devi disegnare da solo e, forse, il bello della vita e che non sai mai dove andrai a finire. Buon 2018.

* Russell Hoban – La ricerca del leone – Milano – Adelphi, 2017
Le immagini sono del fumetto Corto Maltese di Hugo Pratt

Natale, fantasmi e racconti senza dimenticare il teatro: a Mantova il Fantasma di Canterville

Tag

, , , , , ,

Nel mondo anglosassone c’è la tradizione dei racconti e delle farse di Natale che sono una delle cose più serie che esistano con le loro regole e i loro rituali. Ma quest’anno anche a Mantova a teatro avete l’occasione di assaporare un po’ di questa atmosfera con il Fantasma di Canterville, messo in scena dalla Compagnia Campogalliani nell’adattamento di Chiara Prezzavento (qui trovate tutte le informazioni).
Ma andiamo con ordine e prima di parlarvi di questo spettacolo (davvero da non perdere!) vorremmo darvi alcuni spunti per chi volesse approfondire il tema dei racconti di Natale e delle farse natalizie. Continua a leggere

Una scelta da un anno di letture e un proposito per il 2018

Come lettore la fine dell’anno mi fa venir voglia di riflettere sulle letture che mi hanno più colpito e sui buoni propositi per il 2018. Ecco allora una lista minimale del 2017 e un proposito per un classico da leggere l’anno prossimo.

La (B) indica che il testo si può trovare nella biblioteca Baratta di Mantova o in una delle biblioteche della provincia di Mantova.
Si parte.
Saggio – Lo scrittoio del generale e Il Viaggiatore di battaglie – Marco Scardigli (B)
Romanzi – Il Cartello – Don Winslow (B)
Poesia – Morte di un naturalista – Seamus Heaney
Teatro – Il fantasma di Canterville – Oscar Wilde (adattamento di Chiara Prezzavento, interpretazione Accademia Campogalliani)
Varie – L’Osteria dei dadi truccati – Manfredo Massironi (B)
Riletture – I tre moschettieri  – Alexander Dumas (B)

Blog – Senza errori di stumpa di Chiara Prezzavento

Il classico da leggere per il 2018
Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust (B)

Qui trovate la lista dell’anno scorso e anche quelle del 2014 e del 2015.

P.s. perchè la foto del profilo di Mantova in un post sulle letture? Perchè è forse la lettura che mi appassiona di più, seduto sulla riva del Lago Inferiore a Sparafucile.
L’idea di condividere le letture mi è venuta dal blog di Austin Kleon (qui trovate la sua lista 2017) che suggerisce anche alcuni modi per leggere di più (e mi sa che ce ne sia bisogno visti gli ultimi dati sulla lettura in Italia).

Giacomo Cecchin