La Macchina fissa di Clark Lawrence: un’esperienza da non perdere per scoprire una biblioteca di storie, semi e persone

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A volte ti parlano di un luogo e di una persona e ti sembrano entrambi molto interessanti ma non capita mai di incrociarli. Poi incontri Clark Lawrence durante la manifestazione Orti Mantovani e capisci che avete affinità elettive e progetti di andarlo a trovare alla sua La Macchina Fissa.
Passa ancora del tempo e in un venerdì di piena estate inforchi la bicicletta e vai in giro per argini tra Po e Mincio e alla fine ti trovi, quasi per caso, davanti al cancello di questo luogo difficile da comprendere se non ci vai di persona.
Ebbene La Macchina Fissa è la dimostrazione di cosa possa fare la passione per le storie e i libri, per l’arte, per le piante ma soprattutto per le persone e gli artisti (che secondo me in realtà sono la stessa cosa perché ognuno di noi è a suo modo un artista). Continua a leggere

Paesaggi di luce e colori riflessi, la nuova mostra di Giancarlo Businelli – inaugurazione sabato 28 settembre ore 17.30

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Una nuova e bellissima mostra di Giancarlo Businelli inaugura sabato 28 settembre alle 17.30 presso la Galleria Arianna Sartori in via Cappello 17 a Mantova.
Io farò una breve introduzione all’esposizione alla presenza del pittore ed è una bella occasione per vedere dal vivo le sue ultime opere.
Cosa ne dite? Vi aspetto!
Giacomo Cecchin

Chi volesse scoprire le altre mostre e alcuni articoli sull’opera di Giancarlo Businelli può andare  sul suo sito http://www.businelli.it oppure girovagare per il blog:
1. La meraviglia del quotidiano: Giancarlo Businelli e una Mantova trasfigurata
2. Il colore della luce, una mostra di Giancarlo Businelli 
3. Opere scelte: una mostra di Giancarlo Businelli
4. Giancarlo Businelli: un pittore tra acqua e pianura

Sbarcare a Porto Catena con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin in navigazione con l’Avemaria da Valdaro passando per la conca

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I mantovani magnificano l’ingresso a Mantova dal ponte di San Giorgio e hanno davvero ragione: un profilo unico al mondo fatto di torri, cupole, campanili e tetti. Eppure l’emozione più grande, secondo me, è sbarcare a Mantova, arrivando a Porto Catena. Il rapporto tra la città e il fiume è andato via, via diluendosi e oggi si passeggia sul Lungolago guardando l’acqua come fanno gli irlandesi: è suggestiva ma non ci nuoterei (la per il freddo, qui per quello che c’è dentro.
Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta sull’Avemaria, una nave da crociera fluviale che attraverso la conca di navigazione di Valdaro arriva nella Vallazza, entra nel Lago Inferiore e dopo aver oltrepassato il ponte di San Giorgio naviga nel lago di Mezzo.
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link trovate la pagina ufficiale della trasmissione sul sito di Telemantova.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere

Il segretario, ruolo chiave nel Rinascimento: un bel libro di Marcello Simonetta

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Oggi i segretari e le segretarie sono passate di moda: si parla di assistente di direzione oppure di office manager quasi che la parola segretario sia quasi una deminutio.
Eppure ancora oggi nei partiti il segretario è una figura più importante del presidente.
Fa chiarezza in tal senso un bel libro di Marcello Simonetta dal titolo “Rinascimento segreto – il mondo del Segretario da Petrarca a Machiavelli”, edito da FrancoAngeli Storia.
Il Segretario fu una figura fondamentale nel Rinascimento perché era colui che dava forma ai desideri e ai progetti del Principe o, a volte, era proprio lui che li ispirava. Questa funzione fondamentale aveva forse più oneri che onori visto che nella storia ricordiamo decapitazioni come quella di Cicco Simonetta oppure carcerazioni come nel caso di Nicolò Machiavelli*. Continua a leggere

Un viaggio indietro nel tempo all’Archivio di Stato: Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta alla scoperta del luogo più vivace di Mantova

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Quanti mantovani sono entrati almeno una volta nell’Archivio di Stato di Mantova? Ebbene è uno dei luoghi più incredibili da visitare in città perché conserva la memoria storica di Mantova negli ambienti dell’antico Collegio dei Gesuiti. E’ qui che si possono scoprire storie tra le più interessanti, intrighi tra i più segreti e anche capire come, e non stiamo scherzando, un reclamo di un cliente nei confronti di un artigiano apra squarci inediti su Palazzo Te, il marchese Federico II e l’archistar Giulio Romano.
Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta all’interno dell’Archivio di Stato di Mantova in compagnia del direttore Luisa Onesta Tamassia. Si parte dalla Cripta…
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link trovate la pagina ufficiale della trasmissione sul sito di Telemantova.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere

Haiku: quando la poesia è densa – un bel libro di Andrea Zanzotto

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Quando vado in biblioteca guardo sempre tra le novità appena acquistate e prendo dei libri che mi incuriosiscono a volte per il tema o anche semplicemente per la copertina. All’inizio del mese di agosto ho trovato per caso HAIKU. For a season, un libro di poesie di Andrea Zanzotto.
Leggere poesia mi piace* anche se comporta un impegno totale e per questo di regola la affronto durante la pausa estiva. Ebbene questo libro mi ha colpito molto perché non sapevo che Andrea Zanzotto avesse scritto degli Haiku e soprattutto perché si è trattato di una scrittura terapeutica.
Il poeta veneto agli inizi degli anni ’80 del secolo scorso era entrato in depressione e faceva fatica a comporre. Tra la primavera e l’estate del 1984 gli haiku gli consentirono di non perdere la parola e di ritrovare la voglia di comporre. Tra l’altro compose queste piccole poesie in inglese e solo successivamente le tradusse in italiano. E’ per questo che nel libro si trovano la versione originale e il testo a fronte che però in questo caso sono frutto del lavoro della stessa persona.
Ecco come lo stesso Andrea Zanzotto descrive la sua situazione nel 1984: Continua a leggere

Il mio Festivaletteratura? Un classico! Anzi sabato 7 settembre alle 11.00 è Social Classici di Fabio Veneri e Victor Cavazzoni

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Il Festivaletteratura è ormai un classico della prima settimana di settembre. Per me quest’anno lo sarà ancora di più perché avrò l’occasione di partecipare alla presentazione di SOCIAL CLASSICI, un bellissimo libro di Fabio Veneri e Victor Cavazzoni.
Vi aspettiamo sabato 7 settembre alle 11.00 al LIBRACCIO, in via Verdi 50 a Mantova.
Ci sarà da divertirsi.
Qui trovate l’evento su FB mentre di seguito la presentazione ufficiale dell’incontro.
SOCIAL CLASSICI
Sabato 7 settembre ore 11.00
Libraccio, via Verdi 50 a Mantova

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Apocalypse now, Conrad e il Mincio: una bella serata apre il Mantova Film Festival

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Oggi si apre il Mantova Film Festival con la proiezione di Apocalypse now nella sua versione DEFINITIVA, almeno secondo le parole del regista Francis Ford Coppola. E devo dire, che a mio parere, Mantova è la location migliore perché anche da noi il protagonista è un fiume.
E non vi sembri troppo estremo il paragone visto che anche il film di Coppola cambia fiume spostando lo scenario del romanzo Cuore di Tenebra dall’altra parte del mondo, cambiandogli anche epoca e guerra. Ma andiamo con ordine. Continua a leggere

Il Palazzo Ducale in verticale a Mantova Segreta: Giacomo Cecchin vi accompagna verso il Paradiso

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Per la prima volta Giacomo Cecchin porta la trasmissione Mantova Segreta dentro al Palazzo Ducale per un percorso in verticale. La reggia gonzaghesca infatti è una sorta di palinsesto e nella puntata di oggi attraverseremo vari livelli passando in alcuni ambienti tra i più nascosti e meno conosciuti del palazzo. Partendo da piazza Santa Barbara saliremo al cortile d’Onore e da lì entreremo nell’Appartamento dei Nani raccontandone la storia. Il percorso finirà in cima alla Domus Nova, nel cosiddetto Appartamento del Paradiso attraversando le Salette delle città, forse uno dei luoghi più suggestivi del Palazzo Ducale. Seguitemi allora in questo itinerario nel Palazzo Ducale in verticale.
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link trovate la pagina ufficiale della trasmissione sul sito di Telemantova.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere

5 anni da dimenticare a Mantova: torna MCG con Giacomo Cecchin e la rubrica Mantovagando

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Cosa ne dite di proseguire il gioco sulla storia di Mantova? Ma stavolta meglio non averla la macchina del tempo perché gli anni di cui vi raccontiamo oggi sono quelli da dimenticare. Eccovi la mia personale scelta sugli anni tragici per la storia di Mantova. E’ il tema della pagina Mantovagando sull’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero).
Qui trovate le uscite precedenti:

13. 5 anni da ricordare a Mantova – MCG di giugno-luglio 2019
12. Un safari a Palazzo Te – MCG di aprile-maggio 2019
11. Le torri del profilo di Mantova – MCG di febbraio-marzo 2019
10. Come scegliere il santo giusto a Mantova – MCG di dicembre/gennaio2019
9. Spettri a Mantova che, a volte, sembra la Scozia – MCG di ottobre/novembre 2018
8. 5 curiosità che non conoscevi su Palazzo Te – MCG di agosto/settembre 2018
7. Le particolarità di Palazzo Ducale – MCG di giugno/luglio 2018
6. Una Camera con Vista – MCG di aprile/maggio 2018
5. 5 Gonzaga da non dimenticare – MCG di febbraio/marzo 2018
4. 5 donne dei Gonzaga – MCG di dicembre/gennaio 2018
3. I libri da sfogliare dopo essere venuti a Mantova – MCG di ottobre/novembre 2017
2. I libri da leggere prima di venire a Mantova – MCG di agosto/settembre 2017
1. 5 passaggi segreti da scoprire a Mantova – MCG di giugno/luglio 2017

Ecco qui anche i testi e le foto.
5 anni da dimenticare a Mantova

Ci sono dei momenti nella storia delle città in cui gli abitanti avrebbero voluto essere altrove magari in occasione di saccheggi, pestilenze o invasioni. In quei casi gli unici che invece avrebbero voluto partecipare sono normalmente gli storici e i giornalisti per raccogliere informazioni di prima mano e per capire come stavano davvero le cose. Perché allora non giocare un po’ con la storia pensando a quei momenti storici in cui sarebbe stato meglio non essere a Mantova? Queste sono le mie 5 scelte tra romani, ungari, peste, lanzichenecchi ed austriaci ma naturalmente il gioco può continuare. E voi? Quali evitereste?
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