Una Mantova di piazze da incorniciare: Mantovagando vi invita a camminare

Mantovagando oggi vi porta nelle piazze mantovane, ma quali? Perché a Mantova ce ne sono davvero tante ma noi ne abbiamo scelte …provate a dire … avete indovinato ne abbiamo scelte 5 da incorniciare. Le piazze sono importanti e aprono degli squarci in un centro storico fitto di case e palazzi invitando i passanti a fermarsi e a indugiare. Ma forse non sono le piazze da cartolina quelle che meritano un’attenzione in più, sono quelle minori eppure molto suggestive, ricche di storia e anche più frequentate. Eccovi allora la mia scelta personale.
Piazza Santa Barbara
Piazza Paradiso
Piazza Pallone
Piazza Canossa
Piazza Leon Battista Alberti
e voi? Quali scegliereste?

http://www.radiobase.eu/2017/05/21/mantovagando-21-maggio/

Salva

In viaggio con Matilde arriva a Gabbiana: venerdì 26 maggio ore 21.00

In Viaggio con Matilde
venerdì 26 maggio 2017 ore 21.00
Scuola Primaria a tempo pieno Matilde di Canossa a Gabbiana – Via Balestra 42
a cura di Giacomo Cecchin
Una serata a margine del gemellaggio tra i bambini di Gabbiana e quelli di San Benedetto Po nel segno di Matilde. La Gran Contessa viaggia molto nel corso della sua vita per ragioni dinastiche, politiche, militari e personali. La serata racconta i viaggi e i luoghi che hanno segnato la vita e la morte di Matilde di Canossa e dei personaggi che ha conosciuto tra papi, imperatori, mariti (due), santi, reliquie e pellegrini. Dalla montagna alla pianura, dai castelli alle città Matilde percorre le strade dell’Alto Medioevo senza sosta e il suo corpo non si fermerà neanche con la morte visto che il suo corpo arriverà dal Polirone a Roma dove finalmente riposa. La partecipazione è libera e gratuita.

5 cose da sapere su Mantova: una conversazione-percorso con la Società per il Ducale

5 cose da scoprire su Mantova e sui Mantovani
Sabato 20 maggio 2017 ore 15 – sede Società per il Ducale in Piazza Sordello
Quanti sono i laghi di Mantova? 5! Quanti sono i ponti sul Rio? 5! Quanti sono i passaggi segreti urbani? 5! In realtà in quest’ultimo caso sono almeno 15. Senza pretese di scientificità un modo di giocare con il numero 5 e con la storia, i personaggi e i monumenti di Mantova. Una conversazione divertente sulle cinquine mantovane (potete trovarne degli esempi sul blog www.mantovastoria.it) e a seguire un percorso in centro storico per scoprire insieme alcuni dei “passaggi segreti urbani” ovvero quelle scorciatoie che anche inconsapevolmente i mantovani utilizzando per spostarsi più velocemente da un posto all’altro. Basta poco per trasformare una semplice passeggiata in un percorso di scoperta.

Per informazioni e prenotazioni tel. 0376280916

Mantovagando spegne la macchina del tempo per non portarvi a…

Se vi era piaciuta la trasmissione sui 5 momenti storici dove sarebbe stato bello essere a Mantova (un’ascoltatrice ci ha scritto che per lei il 1530 è l’anno perfetto e qui potete riascoltare la puntata dedicata) dovrebbe piacervi anche il Mantovagando di oggi. Vi raccontiamo infatti di quei momenti nella storia delle città in cui gli abitanti avrebbero voluto essere altrove. In quei casi gli unici che invece avrebbero voluto partecipare sono normalmente gli storici e i giornalisti per raccogliere informazioni di prima mano. Proviamo allora a pensare a quei momenti storici in cui sarebbe stato meglio non essere a Mantova? Queste sono le mie 5 scelte ma naturalmente ce ne potrebbero essere altre.

http://www.radiobase.eu/2017/05/14/mantovagando-14-maggio/

Nella foto il monumento ai Martiri di Belfiore ricostruito nell’omonima valletta in riva al lago.

5 chiese mantovane dedicate a Maria tra santuari, coccodrilli e miracoli vari

Un altro itinerario mariano a maggio che segue quello delle 5 madonne miracolose da ritrovare in città. Oggi andiamo in trasferta in provincia alla ricerca dei santuari dedicati alla Vergine escludendo tuttavia, solo per ragioni geografiche, due luoghi molto cari ai mantovani come la Madonna del Frassino (Peschiera) e la Madonna della Scoperta (Lonato). Questa cinquina è un invito ad uscire dalla città per riscoprire storie di devozione e miracoli molto sentite dagli abitanti dei territori dove sorgono questi edifici religiosi. In molti casi il momento migliore per visitarli è durante la festa che gli è dedicata o proprio nel mese di maggio quando sono molto frequentati per la recita del rosario. Alla fine ho aggiunto anche un sesto luogo: non è un santuario e forse pochi lo conoscono, ma proprio qui si sono sposati i miei genitori e ha una particolarità abbastanza eccezionale. Cosa aspettate a partire?
Continua a leggere

Buon Compleanno Maria Teresa: se l’Austria era felix, Mantova com’era?

A noi italiani piace molto festeggiare gli anniversari perchè di regola facciamo fatica ad approfondire la storia e in questo modo invece riusciamo ad evidenziare alcuni avvenimenti senza dimenticarli. Oggi è uno di quei giorni: infatti sarebbe il compleanno dell’imperatrice Maria Teresa nata nel 1717 e morta nel 1780.
A Mantova di lei si ricordano con piacere la Biblioteca Teresiana, il Palazzo dell’Accademia Virgiliana con il Teatro Bibiena e soprattutto il catasto teresiano. Quest’ultimo, che per noi contemporanei  costituisce un patrimonio inesauribile di informazioni, non fu sicuramente ben visto dai mantovani dell’epoca che per la prima volta venivano censiti in modo ordinato e metodico da quelle che oggi chiameremmo Agenzia delle Entrate o Equitalia e furono costretti a pagare le tasse. Continua a leggere

Mantova e Ferrara: una comune anima padana in 11 punti

Di regola i post su questo blog non sono molto lunghi per lasciare spazio alle curiosità o agli stimoli dei lettori.
In questo caso facciamo un’eccezione perché pubblichiamo un estratto di un testo del 2004 intitolato Mantova e Ferrara: alle radici delle signorie padane. L’obiettivo della pubblicazione (la trovate in biblioteca a questo link oppure potete richiederla scrivendo a info@mantovastoria.it) è proprio quello di evidenziare le affinità elettive tra queste due città e invitare mantovani e ferraresi a riscoprire questi antichi legami.
Per chi volesse un’anticipazione ecco i titoli dei paragrafi che parlano delle somiglianze
1. Il Castello
2. La Cattedrale
3. Le mura
4. Il ghetto e la comunità ebraica
5. Il triplice sviluppo urbano
6. Le delizie e Palazzo Te
7. Il Concilio di Ferrara e la dieta di Mantova
8. Il preziosissimo sangue
9. La bicicletta
10. Il fiume
11. la salama da sugo e il cotechino
Continua a leggere

Nel mese di maggio 5 madonne miracolose a Mantovagando

Mantovagando torna con una trasmissione dedicata alla Madonna, o meglio alle 5 madonne miracolose della città. Qui la potete ascoltare in streaming mentre leggete oltre per un’anteprima della puntata.
“Per il mese di maggio che è tradizionalmente dedicato alla Madonna e alla recita del Rosario abbiamo pensato di raccontarvi la storia di 5 madonne mantovane, tutte miracolose. Forse non tutti sanno che sembra che questa tradizione del mese di maggio sia nata proprio a Mantova e proprio davanti all’affresco di una Madonna detta dell’aiuto che si trovava nella chiesa di San Nicolo’. Ancora oggi i mantovani durante il mese di maggio vanno in pellegrinaggio a piedi, in barca o in bicicletta al Santuario della Madonna delle Grazie, situato su una sponda del Mincio, là dove il fiume compie l’ultima curva prima di lanciarsi, si fa per dire, in direzione di Mantova. Eccovi allora 5 madonne miracolose in città escludendo i santuari delle Grazie e della Comuna”.

http://www.radiobase.eu/2017/05/07/mantovagando-7-maggio/

5 modi di riscoprire Mantova al Louvre tra Mantegna, Giulio Romano e Caravaggio

Quando chiedi ad un mantovano il perché le pareti del Palazzo ducale siano spoglie ti guarderà con malinconia e ti parlerà del Sacco della città del 1630. E’ una tragedia che a Mantova non abbiamo ancora metabolizzato e che insieme alla vendita dei capolavori della collezione gonzaghesca al re Carlo I d’Inghilterra (1627) e ai “prelievi” napoleonici ha privato la nostra città di un patrimonio davvero importante. Eppure nell’ottica del bicchiere mezzo pieno potremmo pensare al fatto che questa diaspora di opere d’arte ha portato il nome di Mantova in giro per il mondo e che oggi chiunque vada nei musei più importanti si imbatte in qualcosa che rimanda alla nostra città. Ecco allora 5 modi di riscoprire Mantova al Louvre tra Mantegna, Giulio Romano e Caravaggio. Continua a leggere

Art Déco: una mostra ruggente e struggente a Forlì

Grande mostra questa di Forlì che completando il percorso iniziato con il Liberty adesso affronta l’Art Déco in un’esposizione al Convento di San Domenico che chiuderà il 18 giugno.
Il visitatore ha la fortuna di poter vedere una gamma incredibile di opere d’arte legate a questo periodo che prende il nome dall’esposizione internazionale di Parigi del 1925 dedicata alle arti decorative e industriali moderne: forse l’unico limite è la limitata presenza di mobili ma ben compensata dalla ricchezza del resto dell’esposizione. Continua a leggere